Le scienze a teatro


Attività del 10/02/2025

Docenti: Melissa Contieri, Ornella Loi, Sara Franzini

Obiettivi scienze: comprendere il concetto di catena alimentare; distinguere le caratteristiche dei diversi tipi di denti e conoscere la relazione con la storia dell’evoluzione. Storia: riconoscere nell’episodio narrato il contesto storico di riferimento e riportare alla memoria le conoscenze in merito per contestualizzare la narrazione. Attività motoria: utilizzare in modo originale e appropriato il corpo per esprimersi. Competenze trasversali: interagire in modo proattivo nel gruppo; formulare inferenze e ipotesi; utilizzare diverse tecnologie per organizzare ed esprimere le conoscenze acquisite

Questa settimana affrontiamo a classi aperte un argomento di scienze in continuità tra la 4^ e la 5^ primaria: i nostri denti, come sono fatti? Vediamo che sono diversi tra loro, perché? Per capirlo bene dobbiamo tornare indietro nel tempo… e abbiamo deciso di prendere l’argomento alla lontana, per andare a esercitare competenze in ambito storico, scientifico e anche artistico. 

Siamo partite dall’ascolto di una storia, tratta dal libro Piccole Storie di Antonio Brusa, seguito da un’attività di brainstorming. Abbiamo parlato di ricostruzione storica, basata su prove oggettive, fossili e reperti. In questo caso di un episodio esemplificativo del concetto di catena alimentare. Protagonisti: un bufalo, un gruppo di iene, un gruppo di leoni e un gruppo di homo habilis. 

Dopo aver ricostruito l’accaduto e averlo compreso in modo più approfondito ricostruendo il contesto storico e quindi facendo riferimento alle conoscenze apprese negli anni precedenti, ci siamo divisi in gruppi per rappresentare la storia con una teatralizzazione.  

Attori e attrici dovevano seguire l’andamento del racconto e mimare l’accaduto. Le iene, ben organizzate, attaccavano il bufalo mentre beveva ignaro al fiume. Mentre lo sbranavano con denti e mascelle fortissime arrivavano i leoni a reclamare, con i loro ruggiti, un pasto facile. Gli homo habilis, anche loro spinti dalla fame, sorprendevano con grida e frastuono di rami i leoni che momentaneamente si allontanavano dalla preda. Con pietre affilate gli habilis, accumulavano quanta più carne possibile prima di dover scappare al ritorno dei leoni. Le iene che tornavano su ciò che restava della preda dopo che i leoni se n’erano andati sazi.

La rappresentazione è stata eseguita tre volte per permettere a tutti i bambini di immedesimarsi nelle diverse parti. Tutti hanno partecipato con entusiasmo, come già si era previsto in fase di programmazione. Le attività vengono strutturate in riferimento al target, tenendo conto delle competenze e dei talenti già sviluppati, ma anche semplicemente dalle preferenze manifestate dagli alunni durante i momenti di gioco libero. Facendo leva su questi elementi è più facile veicolare il raggiungimento degli obiettivi di apprendimento prefissati, in un ambiente stimolante e propositivo. 

Terminata la fase centrale della rappresentazione, ci siamo concentrate sul cambio di abitudini alimentari degli uomini e abbiamo chiesto di ipotizzare quali conseguenze abbiano avuto. Preso il libro di scienze, abbiamo trovato una prima risposta, quella relativa ai denti. 

Ancora divisi in gruppi, è stato chiesto a ciascuno di preparare una lezione sul nuovo argomento su un supporto tecnologico a piacere: un gruppo ha scelto Canva, un altro presentazione e il terzo il cartellone. Non solo avremo tre lezioni differenti per l’argomento ma avremo l’opportunità di osservare e interrogarci su ciò che i diversi supporti hanno reso o non reso possibile


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