STEM 4 Children: in Tour con Cospaces


Attività conclusiva del corso STEM rivolto alle classi 3^,4^ e 5^ primaria.

Finalità: realizzare, con un lavoro di gruppo cooperativo, un tour virtuale con Cospaces, su un sito archeologico del territorio.

Obiettivi. Tecnologia: Scegliere, integrare ed armonizzare diversi linguaggi per creare prodotti multimediali a scopo comunicativo. Utilizzare con dimestichezza e in modo appropriato le app proposte. Storia: riconoscere elementi significativi del passato; produrre informazioni storiche con fonti di diversa natura. Educazione civica: riconoscere e praticare i principali ruoli e incarichi nel rispetto degli altri membri del gruppo, anche condividendo lo stesso dispositivo e gli stessi strumenti.

Competenze trasversali: collabora attraverso le tecnologie digitali; mette in atto semplici strategie di risoluzione dei problemi; mostra consapevolezza dell’importanza dei siti archeologici del proprio territorio; propone idee e apporta il proprio contributo anche in modo creativo. 

La metodologia STEM si configura come un approccio interdisciplinare integrato e applicato. Diverse discipline comunicano e concorrono al raggiungimento di obiettivi formativi spendibili nell’extra-scuola. Con questa attività abbiamo messo a disposizione degli studenti un’app da loro molto apprezzata, Cospaces, per realizzare un tour virtuale nel territorio.

Cospaces permette di creare mondi virtuali 3D a partire da zero, o anche di realizzare Tour virtuali, utilizzando foto a 360° caricate nell’apposita galleria. In questo lavoro abbiamo scelto la seconda opzione, a realizzazione della finalità del progetto STEM dell’istituto, ovvero la promozione della conoscenza del territorio.

Con una breve introduzione, supportata da un’infografica realizzata con Canva, sono stati descritti il prodotto che i bambini avrebbero dovuto realizzare e le modalità. In piccoli gruppi cooperativi, con diversi ruoli al loro interno, l’obiettivo era quello di animare almeno due scene con tre personaggi per permettere ai visitatori di acquisire informazioni utili sui siti archeologici osservati

Per visualizzare l’infografica clicca qui.

Una scena del Tour realizzata con Cospaces.

La fase centrale è stata anticipata da una breve dimostrazione allo schermo delle funzionalità dell’app che avrebbero permesso di eseguire il compito. 

Successivamente sono stati costituiti i gruppi di lavoro, ciascuno intorno a una postazione chromebook. Effettuando l’accesso all’applicazione con gli account forniti dall’insegnante, gli alunni hanno trovato il compito strutturato sul quale lavorare. Un modello di tour virtuale con diverse scene tra le quali scegliere, ovvero diverse foto 360° scattate a Santu Milanu e al Pozzo Sacro di Coni. Contemporaneamente, per poter elaborare informazioni utili da inserire nel tour virtuale, gli alunni dovevano visionare il materiale pubblicato nella classroom.

Il lavoro dei gruppi si è svolto il più possibile in modo autonomo, anche grazie al tutoraggio tra pari. Le docenti hanno monitorato l’attività sia passando tra i gruppi, sia visionando i lavori all’interno della classe Cospaces. Di tanto in tanto veniva richiamata l’attenzione di tutti per mostrare, sullo schermo, alcune correzioni da apportare.

Docente monitora il lavoro dei diversi gruppi.

Non sempre i gruppi hanno collaborato in modo equo. Ci sono stati casi in cui è stata necessaria la mediazione dell’insegnante. Ad esempio perché qualcuno voleva mantenere l’utilizzo esclusivo del dispositivo, anziché farlo ruotare. Oppure perché nel gruppo la maggioranza tendeva a giocherellare con l’app in modo inconcludente, mentre uno dei membri non veniva ascoltato nel suo tentativo di riportare il gruppo sulla giusta strada.

Con queste applicazioni è facile che i bambini confondano i confini tra gioco e lavoro, o che non prendano seriamente un compito “giocoso”. Ma a scuola si usano i dispositivi anche per questo: per insegnare che ci sono tante possibilità educative nel gioco stesso. E per esercitare, con la collaborazione tramite il digitale, le diverse competenze trasversali di cittadinanza

Alla fine del lavoro ciascun gruppo ha visionato il proprio tour con grande soddisfazione, dopo aver manipolato una realtà virtuale basata sul paesaggio reale e aver acquisito conoscenze sul passato del proprio territorio.

Postazione ritratta durante la valutazione dell’attività con Mentimeter.

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